Fame emotiva dopo le feste: dal buon proposito all’azione consapevole
Le feste finiscono e, puntuale, arriva quel momento dell’anno in cui ci promettiamo che da ora in poi sarà diverso. Nuovo anno, nuovi propositi: mangiare meglio, dimagrire, tornare in forma, “avere più controllo”.
Eppure, se guardiamo con onestà agli anni passati, spesso quei buoni propositi hanno un destino comune: assomigliano molto a quelli dell’anno prima! E questo non perché manchi la forza di volontà, ma perché manca il passaggio più importante: trasformare l’intenzione in azioni concrete, realistiche e sostenibili.
Dopo le feste: quando il cibo diventa il capro espiatorio
Dopo periodi intensi come il Natale, il cibo diventa facilmente il bersaglio della frustrazione:
“Ho esagerato”, “Non ho controllo”, “Devo rimediare”.
Ma, nella maggior parte dei casi, il problema non è ciò che hai mangiato, bensì come ti sei sentita/o; le feste, infatti, amplificano emozioni, relazioni, solitudine, stanchezza ed il cibo spesso diventa un modo rapido per calmare, riempire, anestetizzare.
Ripartire da una dieta rigida o da regole drastiche rischia di replicare lo stesso schema:
controllo → fatica → perdita di controllo → senso di colpa.
I buoni propositi non funzionano se restano astratti
“Anno nuovo, vita nuova” è una frase potente, ma resta solo uno slogan se non viene tradotta in azioni quotidiane, piccole e ripetibili. Il cambiamento reale non nasce da rivoluzioni improvvise, ma da micro-modifiche degli schemi comportamentali:
- come rispondi alle emozioni
- come ti parli
- come ti prendi cura dei tuoi bisogni
Azioni troppo grandi, troppo rigide o troppo lontane dalla tua vita reale non durano, e ciò che non dura, alla lunga, alimenta solo frustrazione e sfiducia.
Piccoli cambiamenti sostenibili che fanno davvero la differenza
Prendersi cura di sé non significa fare tutto perfettamente, significa fare qualcosa di possibile, e quindi di sostenibile, ogni giorno.
Alcuni esempi da cui partire:
- imparare a distinguere la fame fisica dalla fame emotiva
- rallentare almeno un pasto al giorno
- creare uno spazio di ascolto delle emozioni senza giudizio
- riconoscere quando il cibo sta cercando di colmare un vuoto diverso
- introdurre pratiche di presenza (respiro, body scan, mindful eating)
Sono cambiamenti apparentemente piccoli ma coerenti e, se ripetuti nel tempo, proprio questa continuità produrrà risultati veri, non solo sul corpo, ma anche sul rapporto con te stessa/o.
Prendersi cura di sé: corpo, mente, bisogni, desideri
La fame emotiva non riguarda solo il cibo, riguarda anche (e soprattutto) il modo in cui ti relazioni ai tuoi bisogni, ai tuoi limiti, ai tuoi desideri.
Quando impari ad ascoltarti:
- il corpo smette di essere un nemico
- il cibo perde il ruolo di unico regolatore emotivo
- le scelte diventano più consapevoli, non più rigide
Il vero cambiamento non è mangiare meno, ma vivere con più presenza e responsabilità il tuo mondo.
Se vuoi davvero fare la differenza
Se senti che ogni inizio anno riparte con le stesse promesse e le stesse difficoltà, forse non serve impegnarti di più, forse serve un modo diverso di guardarti e di prenderti cura di Te.
Un percorso guidato può aiutarti a:
- comprendere la funzione della fame emotiva (perché ha una sua funzione ed utilità)
- costruire strategie personalizzate e sostenibili
- sviluppare un rapporto più gentile e stabile con il tuo corpo e con il cibo
Se desideri trasformare i buoni propositi in azioni concrete e durature, contattami, possiamo costruire insieme un percorso che ti accompagni, passo dopo passo, in questa direzione.
Il cambiamento non avviene tutto in una volta, avviene quando inizi a sceglierti, ogni giorno, anche nelle piccole cose.
Supporto psicologico a Teramo e in Abruzzo
Pescara, Roseto, Teramo
Se senti che il rapporto con il cibo è diventato faticoso, conflittuale o carico di senso di colpa, un percorso psicologico può aiutarti a ritrovare equilibrio e consapevolezza.
Annalisa Trisolino – Psicologa
Accompagna persone adulte in percorsi di ascolto, consapevolezza emotiva e relazione sana con il cibo, con particolare attenzione ai temi della fame emotiva e del benessere psicologico.
📍 Riceve a Pescara, Roseto, Teramo
📌 Supporto per Teramo e Abruzzo – Pescara, Roseto, Teramo
📩 Contatto diretto per informazioni e appuntamenti
Un percorso non serve a “controllarti di più”, ma a comprenderti meglio e trovare alternative in direzione del tuo benessere.

